Un padiglione realizzato il policarbonato alveolare Polypiù diventa il nuovo tempio del padel: a CityLife è nata la Golden Goose Arena by Atlante
La Golden Goose Arena segna il debutto sportivo del celebre brand di moda veneziano, nato dalla collaborazione con City Padel, realtà fondata da Demetrio Albertini e Lorenzo Alfieri. Il progetto ha trasformato un padiglione comunale nel parco di CityLife in un hub esperienziale, a firma dell’architetto Fabio Novembre.
L’ecosistema degli spazi della nuova arena dedicata al padel è composto di sette campi interni e due esterni in stile Wimbledon, spogliatoi e una lounge riservata ai membri, con spazi per smart working, meeting e warm-up con personal trainer.
“Nel panorama abitato da molte note architetture”, spiega l’architetto Fabio Novembre, “la sfida non era inseguire un gesto formale, ma trovare un equilibrio capace di integrare l’architettura nel paesaggio, rispettando la vista del parco e dialogando con l’eterogeneità del contesto”.
“Realizzata in policarbonato, di sera la struttura diventa una lanterna luminosa”, conferma Novembre, “simbolo di energia e comunità. Il comfort è affidato al riscaldamento radiante a pavimento e a un tetto fotovoltaico che contribuisce alla produzione di energia rinnovabile, in coerenza con i principi di sostenibilità del progetto.”
Per la realizzazione dei fronti al piano terra è stato scelto PanelPiù di Polypiù 500/60 nella finitura Neutra, garantendo la massima trasparenza. I pannelli di 4 metri di altezza, con spessore 60 mm consentono la tenuta statica e l’aggancio, a 3 metri, della traversa della struttura alla quale sono inseriti i serramenti degli ingressi.
Gli angoli delle pareti sono stati realizzati con pannelli senza profilo, ma semplicemente tagliati e piegati, garantendo continuità al materiale in accordo con l’idea di architettura di Novembre Studio. Una scelta tecnica che ha richiesto un elevato grado di precisione per arrivare con il policarbonato alveolare agli angoli consentendo la corretta piegatura.
Per il piano superiore dell’edificio lo studio di progettazione ha scelto PanelPiù di Polypiù 500/40 nella finitura Opale, con una resa madreperlacea che lascia passare la luce ma ha un effetto coprente, a garanzia di una maggiore riservatezza degli spazi dedicati al co-working e all’hospitality.
La particolare conformazione della copertura, nella parte d’angolo a sbalzo, ha visto il supporto del Design Department e dei posatori dell’azienda, per consentire la corretta curvatura e torsione delle lastre in fase di montaggio in cantiere.
Photo Credit: ©Federico Covre