L’edificio è l’esito dell’intervento firmato dallo Studio Plan Común, che ha trasformato un piccolo immobile residenziale collettivo in un organismo contemporaneo composto da cinque alloggi e una serra condivisa in copertura.
Il progetto, inizialmente concepito come una sopraelevazione dell’edificio esistente sul fronte strada, ha subito una revisione sostanziale in fase di studio. La fragilità del terreno e della struttura ha infatti portato alla decisione di demolire il volume affacciato sulla via per garantire maggiore solidità all’intervento.
La realizzazione si distingue per la sua semplicità costruttiva: struttura in cemento gettato in opera, solai in travetti e pignatte, facciate in mattoni di recupero e partizioni interne in blocchi di calcestruzzo. Una scelta essenziale e razionale che definisce l’identità del progetto.
Nonostante le normative urbanistiche consentissero la costruzione di un edificio di quattro piani, i progettisti hanno limitato l’altezza a tre livelli. Una decisione volta a preservare l’apporto di luce naturale agli edifici circostanti e, al contempo, a ricavare in copertura uno spazio comune.
L’organizzazione degli spazi privilegia, infatti, la dimensione collettiva: una sequenza di ambienti condivisi e non riscaldati accompagna l’accesso agli appartamenti a tutti i livelli. Il sistema culmina sul tetto, dove trovano posto una serra di 68 metri quadrati, affiancata da una cucina comune e una lavanderia, e una terrazza verde di 40 metri quadrati con vista aperta sul contesto urbano.
Per la serra sono state utilizzate lastre in policarbonato OndaPiù 76/18 6mm neutro che definiscono un volume leggero e performante sotto il profilo termico e dell’apporto solare. Di notte, quando illuminata, la struttura si trasforma in una suggestiva lanterna urbana, capace di ridefinire l’immagine dell’edificio nel paesaggio circostante.